Storia del velluto alense e dei vellutai

Visita-spettacolo con l'Associazione Vellutai città di AlaL’Associazione culturale Vellutai Città di Ala è nata nel 2003 con lo scopo di valorizzare e promuovere Ala e il suo territorio in Trentino-Alto Adige e in Italia.

L'Associazione si occupa di rievocare il 1700, periodo in cui Ala prosperò e fiorì di palazzi barocchi grazie alla produzione e commercializzazione della seta e del velluto di seta che vestì nobili, principi, imperatori e personaggi illustri. Grazie a questi meriti, Ala fu nominata città nel 1765 dall'Imperatore Giuseppe II.

Ad oggi l’Associazione conta 60 soci tra figuranti, attori e attrici, guide e animatori, tutti volontari. L'Associazione culturale Vellutai Città di Ala è una realtà consolidata del territorio alense e promuove la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e turistico della città.

Nell'Associazione culturale Vellutai città di Ala sono ancora presenti alcuni dei soci fondatori, attivi fin dal 2003. Le socie figuranti più giovani sono due bambine di 5 e 9 anni.

Organi sociali

L'assemblea elettiva del 4 marzo 2017 ha decretato il nuovo consiglio direttivo dell'Associazione culturale Vellutai città di Ala e il nuovo collegio dei revisori dei conti. Il consiglio direttivo è composto da Elisabetta Bernardi (presidente), Tiziano Cappello, Annalisa Costanzi (vice-presidente), Valentina Dossi e Matteo Gazzini. Il direttivo in carica ha un mandato di 3 anni e decade con l'assemblea 2019/2020.

Dal 16 giugno 2017 Elisabetta Bernardi lascia la carica di presidente e il consiglio direttivo. Il consiglio direttivo è composto da Tiziano Cappello, Annalisa Costanzi (presidente), Matteo Gazzini (vice-presidente), Valentina Dossi e Francesca Vespa (nuovo consigliere). Il mandato del direttivo rimane invariato.

Il collegio dei revisori dei conti è composto da Valentina Lanz, Francesco Penner e Giuliana Zendri. Il mandato del collegio dei revisori dei conti dura 3 anni e decade con l'assemblea 2019/2020.

Dal marzo 2016 è stato istituito il collegio dei probiviri composto da Armando Migliarini, Paolo Mondini e Manuela Filippi Veneroni. Il collegio dei probiviri è stato eletto il 19 marzo 2016 e resterà in carica fino all'assemblea 2018/2019.

All'assemblea 2015/2016 è stato approvato il prolungamento dei mandati del consiglio direttivo, del collegio dei revisori dei conti e del collegio dei probiviri da 2 a 3 anni (vale l'anno d'esercizio).

Abiti e accessori settecenteschi

ABITI SETTECENTESCHI
Gli abiti settecenteschi sono costumi da nobildonna e nobiluomo in vellutobroccato e damascato. Sia le dame che gli uomini vestono anche cappelli a tricorno e tricornino. Il trucco (prevalentemente femminile) è un riferimento alla volontà di assomigliare alla luna: viso pallido, tocchi femminili di rosso sulle gote e sulle labbra.

Gli abiti ed accessori settecenteschi dell'associazione sono riservati ai soci esclusivamente per le attività sociali (manifestazioni di rievocazione storica, eventi storico-culturali e attività teatrali).

Se vuoi sapere altre curiosità sull'Associazione contattaci o vieni a trovarci! Saremo lieti di rispondere alle tue domande.

[Foto alle Feste Vigiliane 2015]